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Content Marketing cos'è e perché è importante per le aziende

Cos’è il Content Marketing?
Per spiegare il funzionamento del Content Marketing, dobbiamo prima spiegarne il significato: non si tratta semplicemente di “contenuti per fare Marketing”, ma di un piano che si concentra sulla creazione, pubblicazione e condivisione di contenuti indirizzati ad un pubblico target, solitamente online, il cui scopo è attirare nuovi clienti.
Nelle prossime righe vedremo degli esempi di applicazione di questa strategia per comprendere meglio cos’è il Content Marketing nella pratica e analizzeremo le sue componenti principali che sono:

  1. Social Media
  2. Blog
  3. Contenuti visual
  4. Contenuti premium quali eBook, webinar o guide gratuite

Perché le aziende hanno bisogno di una strategia di Content Marketing?
Se da questi esempi avete intuito la mole di lavoro che prevede un programma di Content Marketing, avete capito bene.
Certamente avrete già attivato delle strategie che danno risultati molto più immediati e con sforzi minori: acquisto di database di contatti commerciali, campagne pay-per-click, fiere o convegni in cui conoscere persone e raccogliere i loro biglietti da visita.
Spesso il Content Marketing viene implementato da quelle aziende che non vedono più risultati dalle tecniche tradizionali citate in precedenza, vuoi perché troppo costose o non misurabili in termini di ROI.
Ma torniamo per un attimo all’esempio del tool gratuito con i “modelli di infografiche”. Poniamo il caso che la fonte primaria di lead per quell’agenzia siano le campagne PPC. Decidono quindi di investire targettizzando la parola chiave “modelli di infografiche” alla cifra (ipotetica) di 2€ a clic. Al termine del mese di campagna, avranno ottenuto 20 lead e speso 2000€. Non male, ma cosa dovranno fare il mese successivo? Spenderne altri 2000! E così via, mese dopo mese. In pratica, smettendo di investire smetteranno anche di avere lead per l’attività commerciale. Si può applicare lo stesso meccanismo all’acquisto di database di contatti, alle fiere o ai convegni perché di fatto l’azienda non è proprietaria dello strumento di Lead Generation.

Con una campagna di blogging, invece, il team di Marketing della nostra agenzia grafica scriverà un post riguardante i modelli di infografiche, inserendo un link allo strumento gratuito online per incoraggiare i lettori a provarlo. Il tasso di conversione da visitatori del blog a lead (ipotizziamo) è lo stesso della campagna PPC. Quindi se 200 persone leggono quel post in un mese, 2 diventano lead. Il lavoro del Marketing (e l’investimento) si è concluso, ma i risultati dell’articolo sul blog continueranno ancora a lungo, ogni mese, per anni anche, potrebbero arrivare nuovi contatti commerciali grazie a quell’offerta. E questa stima si può applicare a tutti i post pubblicati, ognuno collegato ad una call-to-action e ad un’offerta studiata su misura per i prospect.
Un piano di Content Marketing quindi può garantire all’azienda un flusso di lead continuo, prevedibile, misurabile ed economicamente efficiente che non richiede un investimento mensile. Una volta avviato il blog, la rendita sarà pressoché infinita.
Solitamente le attività di tradizionali non vengono interrotte di punto in bianco per passare al Content Marketing che, infatti, nella maggior parte dei casi integra altre strategie promozionali. Vero è che molte aziende vedono nel Content la possibilità di avere finalmente a disposizione una risorsa inesauribile di traffico e lead a costi contenuti, con risultati misurabili e prevedibili e non vedono l’ora di avviare la nuova strategia.

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